Finalità

Finalità
Programmazione triennale

Gli obiettivi perseguiti dal costituendo polo delle biotecnologie sono diversi e si possono declinare tenendo conto che la continua evoluzione scientifica e tecnologica è un aspetto caratterizzante del settore.
Il polo deve diventare un punto di riferimento in grado di rispondere a due esigenze:

1 - formare personale in grado seguire lo sviluppo scientifico e utilizzare le nuove
      tecnologie
2 - diventare  punto di riferimento privilegiato per la diffusione dell’innovazione
      tecnologica.

Sulla base delle indicazioni delle aziende si intende porsi quale interlocutore con gli enti istituzionali per la definizione e l’aggiornamento continuo delle figure e la progettazione dei profili professionali attraverso  la ricognizione delle prestazioni richieste,  la relativa  definizione delle figure professionali e la ricostruzione delle competenze - obiettivo per la formazione di base e superiore. Ciò consente di rendere più efficaci gli interventi di individuazione e definizione dei percorsi formativi,  di progettazione delle modalità di personalizzazione e delle necessarie azioni di orientamento a diverso livello. Il Polo formativo, interagendo in modo sistematico con le imprese e, quando possibile,  con le associazioni di imprese, punta a costruire profili  professionali impiegabili nei diversi settori di sua competenza in modo da fornire alle aziende personale   in grado di utilizzare nuove tecnologie e di seguire il passo dello sviluppo scientifico, sia per la fascia più alta degli occupati, sia  per la fascia dei tecnici.
In questo quadro  il futuro Polo intende realizzare azioni a livello locale, nazionale e, se possibile, internazionale,  per diventare un punto di riferimento  e costituire   un’interfaccia sistemica tra bisogni e offerta formativa; i mezzi individuati in prima istanza sono:

a)  realizzare indagini quantitative con l’uso di questionari e indagini qualitative tramite interviste in focus group per procedere al periodico aggiornamento delle figure professionali individuate e all’accertamento di eventuali nuove esigenze formative;
b) mettere  a fuoco le competenze-chiave di carattere innovativo da sviluppare nei profili professionali e progettarne  i relativi profili professionali
c) assicurare la propria collaborazione a società ed agenzie di ricerca che, a tale scopo, fossero incaricate di analisi dei fabbisogni formativi, su delega di istituzioni pubbliche e/o private.